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Biografia
Nato a Rimini il 20 gennaio 1920, Federico Fellini è ritenuto uno dei personaggi più originali e creativi del dopoguerra. Regista. Sceneggiatore, attore e disegnatore di vignette, inizia a scrivere copioni per la radio fino a quando, in un teatro di varietà, conosce Aldo Fabrizi, con cui compone testi per spettacoli di varietà e film. Nel 1945, con “Roma città aperta”, arriva il successo. Con Roberto Rossellini, realizza la sceneggiatura del film che sarà destinato a rimanere nella storia del cinema italiano, anche grazie ad una grande Anna Magnani protagonista. All’inizio degli anni 50 realizzerà Luci del varietà (50), Lo Sceicco Bianco (52), I Vitelloni (53). Quest’ultimo è considerato il suo primo capolavoro. Ambientato a Rimini, racconta di un gruppo di amici annoiati e fanulloni, che si aggirano bighellonando per le strade della città. Negli anni successivi, gira prima La Strada (54) e successivamente Le Notti di Cabiria (56), in cui la protagonista, Giulietta Masina (con cui Fellini trascorrerà il resto della sua vita), rappresenta una donna sognatrice costantemente calpestata dalla società. La consacrazione definitiva arriva nel 1959, l’anno de La dolce vita, che riceverà la prestigiosa Palma D’Oro al festival di Cannes. Successivamente è la volta dell’Oscar, che arriva con il film 8 e ½. Nel 1990 firma la sua ultima opera: La voce della luna, con cui chiude una luminosa carriera. Federico Fellini scompare a Roma il 31 ottobre 1993.
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Il suo pensiero
La mia vocazione più autentica mi sembra il rappresentare quanto vedo, quanto mi colpisce, mi affascina, mi sorprende...
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