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Biografia
Giovanni Pascoli è nato a San Mauro di Romagna nel 1855. All’età di 12 anni subì la perdita del padre, ucciso sul calesse mentre faceva ritorno a casa, e a questo lutto seguì la morte della madre a breve distanza di tempo. La vita del giovane Pascoli venne profondamente segnata da queste tragedie famigliari che vennero eternate in celebri poesie come “Il 10 agosto” e “La cavalla storna”. Gran parte della sua infanzia egli la trascorse nel collegio dei Cappuccini ad Urbino, le cui immagini sono spesso presenti nelle sue poesie. Nel 1873 il poeta si iscrisse alla facoltà di lettere dell’Università di Bologna.Lì ebbe, tra gli altri, maestri quali Giosuè Carducci e Francesco Acri, i quali ebbero un’importanza determinante nella formazione del poeta. Pascoli pubblicò la sua prima raccolta di versi nel 1891 dal titolo “Myricae”. Dal 1905 insegnò alla cattedra di Bologna, in sostituzione del Carducci, dove rimase sette anni per poi spegnersi immaturamente. Nel 1912 fu sepolto a Castelvecchio, ormai divenuto un sacrario. Il poeta fissa intensamente tutto ciò che lo circonda, oggetti, fatti e tutto quello che sorge dal fondo del suo essere. Ecco perché il soggetto di molte delle sue poesie sono paesaggi. Il Pascoli per ricreare queste immagini con la sua fantasia, le ha come modernizzate, assimilandole a se e facendone originali creazioni poetiche.
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